APOTEOSI [a-po-te-ò-Si] : Dal lat. tardo apotheo¯si(m), che è dal gr. apothéo¯sis, deriv. di theós 'dio' : esaltazione, glorificazione, celebrazione
Un fine settimana desiderato è un fine settimana che non ti lascia l'amaro in bocca, un'insoddisfazione alla fine della domenica che ti fa riflettere su come hai sprecato il tuo tempo, tanto atteso per l'intera settimana passata. Hai lavorato e lavorato di nuovo, ti sei arrampicato qua e la per portare la pagnotta a casa a fine giornata e forse qualcosa in più, per esempio soddisfazioni personali, professionali, encomi e critiche nonchè delusioni, fallimenti e chi più ne ha più ne metta. Ma poi arrivi al tanto atteso week-end e ti dici finalmente che è il momento per ricaricare le batterie. Mangi in compagnia, ridi scherzi e fai un po' il coglione, ma questo piace e così via che li fai sempre più contenti, bevi bevi e bevi, balli e torni a casa. Dopotutta quella serata però l'unica frase che ti rimbomba in testa è un "ti odio" buttato lì sarcasticamente e senza peso, che soprattuto aveva tutt'altro significato da quello espresso verbalmente. Passi così la giornata seguente con te stesso col tuo spazio con i tuoi suoni e i tuoi pensieri, l'unico dubbio che ti viene è se tutto ciò sia sano se per caso l'isolarsi così non sia qualcosa di più da quel semplice stare bene e godersi la casa che ti capita tanto sovente negli ultimi tempi, ovvero da quando vivi solo.
Eppure stai bene, e per questo passi oltre, vai avanti e continui a costruire il tuo castello, il tuo eremo.
Eppure stai bene, e per questo passi oltre, vai avanti e continui a costruire il tuo castello, il tuo eremo.
